Fondazione Oltre ETS · Progetti
Villaggio Solidarietà
Un luogo di incontro, inclusione e sostegno alla persona, nel cuore di Carugate.
Il sogno della Cooperativa S. Andrea continua: una storia di solidarietà che si rinnova per rispondere ai bisogni di oggi.

La nostra storia
Il sogno continua
Il sogno iniziato più di cento anni fa continua.
Dalla nascita nel 1919 come centro per la vendita di prodotti agricoli, all’estensione nel 1938 al commercio al dettaglio di generi alimentari, alla costituzione presso i suoi locali nel 1981 della Casa dell’Anziano S. Camillo, la Cooperativa S. Andrea è sempre stata centro pulsante e solidale della città, grazie al contributo determinante di
generazioni di volontari.
Nel 2024 l’Arciprete Don Claudio Silva chiedeva alla Fondazione Oltre di Carugate, fondazione che si occupa di sostenere le persone con disabilità, in particolare nella prospettiva del “Dopo di noi” -di cui la Parrocchia stessa è socia fondatrice- di valutare la possibilità di intervenire sull’edificio parrocchiale sito in via Battisti 41 e in gestione alla Coop. S. Andrea per ridare nuova linfa a un luogo storico della città.
Da lì è nato il progetto di ristrutturazione dell’edificio principale realizzato da Fondazione Oltre: un progetto che mira alla valorizzazione della presenza storica della Coop. S. Andrea secondo modalità in linea con le nuove esigenze dei tempi, nonché delle diverse realtà associative già presenti. La ristrutturazione è stata realizzata nel 2025 e completata nei primi mesi del 2026.
Insieme per l’inclusione
Il Villaggio della Solidarietà
L’idea che sta alla base di tutto il progetto è creare per la nostra parrocchia, e al servizio della città, un polo polifunzionale centrato sull’attenzione al prossimo in
tutti i suoi aspetti, valorizzando anche quanto di buono già esiste e integrandolo in un progetto più vasto.
Nasce così il “Villaggio della Solidarietà” della Fondazione Oltre, con le seguenti caratteristiche:
- La creazione di uno spazio bar-ristorazione gestito direttamente dalla Coop S. Andrea con professionisti della ristorazione coadiuvati da volontari e con l’inserimento lavorativo di persone con disabilità. Uno spazio di ritrovo per tutti, dai giovani, alle famiglie, agli anziani, dove anche le persone disabili abbiano la possibilità di realizzarsi come persone nel lavoro ed essere un servizio per gli altri; il locale ha preso il nome di “IN-OLTRE -sapore inclusivo” ed ha iniziato l’attività nel marzo 2026.
- un punto di riferimento per ogni persona che ha bisogno di trovare aiuto e sostegno
- un luogo che risponda ai bisogni dei più poveri e disagiati: distribuzione di cibo, vestiario e di tutti i beni di prima necessità (la Caritas parrocchiale già opera in questo senso), spazi dedicati all’igiene e all’accoglienza dei più bisognosi
- la valorizzazione delle associazioni esistenti, creando sinergia e progetti integrati con lo scopo di operare assieme nella solidarietà, nonché l’apertura all’accoglienza di nuove realtà associative
- degli spazi per lo sviluppo di nuove iniziative che abbiano come finalità la persona e i suoi bisogni
- un luogo di trasmissione di una cultura che metta al centro l’uomo: valorizzare il Centro culturale S. Andrea come espressione di una cultura che trasmetta i valori cristiani
- un luogo che consenta alla Cooperativa il Sorriso che opera da anni per le persone con disabilità di sviluppare nuovi progetti e vivere esperienze con altre realtà.
- Un luogo per la promozione di occasioni di incontro, feste, eventi, convegni, corsi di formazione.
IN-OLTRE – sapore inclusivo
Caffetteria, gastronomia da consumare sul posto o da asporto, aperitivi e cene sociali diventano occasioni di incontro, formazione e inclusione.
Dal progetto alla comunità
Spazi e obiettivi
L’intervento ha compreso una ristrutturazione energetica, nuovi impianti e attrezzature per la ristorazione.
Superficie dell’edificio su due piani
Investimento previsto, oltre IVA
Obiettivo di inserimenti lavorativi stabili
Obiettivo nell’arco di quattro anni
Un luogo aperto alla città
Il progetto prevede spazi per attività diurne dedicate alle persone con disabilità, incontri, cene e feste sociali, riunioni e iniziative di sostegno alle persone fragili.
Tra le possibilità figurano anche l’accoglienza in emergenza, spazi per l’igiene e un miniappartamento potenzialmente dedicato alla palestra di autonomia.
Una rete che cresce
Il Villaggio valorizza le realtà già presenti: Caritas parrocchiale, Centro culturale S. Andrea, Corpo Musicale S. Marcellina, Cooperativa Sociale Il Sorriso ed Edelweiss.
La collaborazione tra associazioni, professionisti e volontari permette di sviluppare progetti integrati e di accogliere nuove realtà associative.
Rassegna stampa
Il progetto raccontato dai giornali
Un taglio del nastro per tanti obiettivi
Finalmente è partito!
Luoghi e persone
Le fotografie del Villaggio
Gli ambienti di IN-OLTRE, gli spazi condivisi e i momenti di incontro. Seleziona una foto per ingrandirla.


















